Un libro su Primo Riccitelli, grande musicista con poca fortuna. L’anticipazione di Nicolino Farina, tra gli autori

Un libro su Primo Riccitelli, grande musicista con poca fortuna. L’anticipazione di Nicolino Farina, tra gli autori

“Primo Riccitelli La musica Il tormento” è il libro di Nicolino Farina, Costantino Di Sante e Maurizio D’Amario, di prossima pubblicazione per “Ipersegno saggistica” di Riccardo Condò Editore.

Primo Riccitelli occupa un posto singolare nella storia della musica italiana del Novecento. Compositore capace di conquistare il pubblico e la critica, applaudito nei maggiori teatri italiani e internazionali, autore di opere rappresentate al Costanzi di Roma, alla Scala di Milano e al Metropolitan di New York, visse una parabola artistica che alternò successi straordinari, lunghe attese, difficoltà economiche e un progressivo scivolare nell’oblio.

Musicista aprutino celebrato da personalità come Mascagni e Puccini, autore di opere accolte trionfalmente dal pubblico, come mai oggi è poco conosciuto nella sua stessa terra d’origine? Quali furono le ragioni del suo successo e, al tempo stesso, del suo successivo oscuramento nella memoria musicale italiana?

In questa prospettiva, il volume affronta tali interrogativi attraverso prospettive differenti ma complementari. L’obiettivo non è soltanto ricostruire la biografia di un compositore, ma comprendere il mondo culturale, sociale e musicale nel quale egli visse e operò, restituendo a Riccitelli la complessità della sua esperienza umana e artistica.

Questo volume non intende offrire una parola definitiva sulla sua figura. Vuole piuttosto contribuire a riaprire una riflessione critica su un protagonista della cultura musicale italiana del Novecento, favorendo nuove ricerche, nuovi studi e soprattutto una rinnovata attenzione verso la sua musica.

L’auspicio degli autori è che il libro contribuisca non soltanto a restituire a Primo Riccitelli il posto che merita nella storia della musica italiana, ma anche a stimolare nuove ricerche e una rinnovata attenzione verso la sua opera e la sua eredità culturale. Nicolino Farina

Questa è l’interpretazione di “M’amasti mai “

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *