I nostri ragazzi…. Loro hanno una gran voglia di comunicare.
Nella foto di copertina mi vedete sul palco del centro polifunzionale di Pineto ( bravi amministratori che mantenete in centro uno spazio dove fare cultura!) . Sono stato invitato per la “libriamoci” la settimana nazionale della lettura del libro invitato dalla scuola media di Pineto e in particolare dalla dirigente scolastica Sabrina del Gaone che da sempre produce cosi vicinanza alle scolaresche e dalla professoressa Annapia Sorgentone.
Sala pienissima e quei ragazzi che vedete sono la redazione di un giornale ( non lo chiamo giornalino perché l’esperienza per loro è enorme, magari quindi giornalone). A fine incontro ho proposto loro di scrivere su questo blog.

Noi non conosciamo i giovani e meno che meno gli adolescenti , almeno io. E’ arrivato il “pezzo” di Emanuele e ne arriveranno altri. E cosi scopriamo che i giovani guardano alla nuova tecnologia molto coinvolti. Ho capito anche che si informano, sul web.
Durante la chiacchierata ho proposto un cartone animato, che vedete dopo l’articolo del “giovane giornalista”, per parlare di fake news. Insomma soprattutto la rete forma oggi le giovani generazioni ma occorre dire ai ragazzi che i pericoli, per formarsi, non sono pochi. Ecco l’articolo del tredicenne e poi , se avete tempo, guardate anche il cartone animato.
Un allarme per i ragazzi ma anche per tanti adulti che oggi vengono “plasmati” dai pensieri degli altri, senza verificare.
Deepseek, la Cina ci spia?
di Emanuele F.
Ultimamente, è arrivata nel mondo intelligenza artificiale DeepSeek, l’AI cinese che ha come obiettivo battere il “rivale” ChatGPT di OpenAI. Ma c’è un motivo per questo?
Si gli Stati Uniti, hanno imposto una limitazione della vendita di prodotti cinesi negli Stati Uniti, in particolare, hanno dichiarato che per vendere un prodotto con componenti cinesi, devono aprire un’azienda negli Stati Uniti. Questo non è piaciuto per nulla alla Cina. Però troviamo alcuni “segreti” in queste Intelligenze Artificiali 👇 👇 👇
Vorrei spiegarvi cosa intendo. DeepSeek ha paura di rispondere: scrive la risposta e poi la cancella. “Il governo cinese ha accesso ai nostri dati?” – “Si.” (Cancellati dopo poco) – “Mi dispiace, non posso rispondere a questo contenuto, proviamo a parlare di qualcos’altro”. Come vedete, l’app ci vorrebbe dare informazioni, molto importanti e segrete, ma poco dopo averne parlato per poco tempo, la risposta sparisce, e viene cancellata proprio da DeepSeek. Ci rendiamo conto? Passiamo a delle ipotesi non confermate che stanno spopolando sul web.
Si dice, che DeepSeek, sia “plagiato” da ChatGPT, a causa delle simili funzionalità e risposte. Attualmente, anche se non completamente a pagamento, la soluzione migliore per AI Chatting è ChatGPT, con origine, che invia i dati solo su richiesta. Ecco, la Cina ci offre servizi gratuiti, ma avete mai pensato perché? Ecco, i nostri dati vengono “venduti”. Voi cosa ne pensate? Fatecelo sapere nei commenti.
