Volati in cielo e colpevoli

Volati in cielo e colpevoli

L’anno appena arrivato darà un altro dolore, dopo 15 anni, a chi ha perso un figlio tra le macerie del terremoto de L’Aquila. Molti di voi sanno che sono molto vicino da sempre a chi non si rassegnerà mai alla perdita di un figlio che non si può rassegnare al fatto che sia morto prima di lui.

Il dolore potrebbe arrivare da un’aula di giustizia dove presto saranno esaminate le carte per decretare se la commissione grandi rischi riunita nei locali della Regione Abruzzo una settimana prima della tragedia tranquillizzò quei ragazzi fuori sede che nulla sapevano dei terremoti che nel corso dei secoli avevano già distrutto il capoluogo di Regione. Le speranze sono ridotte al lumicino visto che in primo grado quei giovani sono stati indicati come unici responsabili della loro morte.

Semplificando, loro, dovevano uscire dalle case e andare in strada prima delle 3.32 , l’ora della condanna a morte. Non è importante che la commissione grandi rischi diede del “valium” , rassicurò. La giustizia pretende una prova documentale del messaggio recepito . “State tranquilli e fatevi un buon bicchiere di Montepulciano” disse il vice presidente della protezione civile che sostituiva quel giorno il presidente Bertolaso. I genitori preoccupati per le scosse avrebbero dovuto registrare le parole dei figli che li tranquillizzavano poichè si fidavano di quello che lo Stato aveva detto. Immaginate un padre che con una telecamera registra “la tranquillità” del figlio e poi porta il file da un notaio per ufficializzare che era del tutto tranquillo.

Tutto questo prima del terremoto, prima del 6 aprile 2009. Perché doveva sapere del nesso causale ( la recepita tranquillità) prima dell’avvenuto terremoto?.

In questa intervista vi racconto attraverso la voce di Sergio Bianchi, papà di Nicola e presidente di Avus 2009 , quali assurde teorie e quanti episodi , compresa una prescrizione per chi aveva ristrutturato male un edificio, contornano un dolore immenso.

2 pensieri su “Volati in cielo e colpevoli

  1. Ogni volta che sentiamo queste cose…tutti rabbrividiamo! Questi collusi, faccendieri e serpi velenosi arrivisti…hanno brindato con vino Abruzzese alle morti di giovani Abruzzesi, tranquillizzando tutti prima della catastrofe annunciata! Provo ancora nausea…❤️‍🩹💔🌹

  2. Sono la mamma di una miracolata!
    Ho vissuto però e vivo ancora il dolore di quei genitori meno fortunati di me e mio marito, perché toccato con mano la catastrofe.
    Provo sdegno per tutto l’operato della giustizia, perché giustizia non c’é stata per i ragazzi e resto al fianco di tutti voi genitori, familiari, amici che avete perso uno di loro.

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