Viva!!! Siamo stati proprio in tanti a Torricella Sicura
Torricella Sicura ha ospitato il “Primo evento a sostegno dell’umanizzazione delle cure e degli spazi di cura del reparto di oncologia di Teramo”.
di Giulia Fantozzi
La manifestazione è stata sentita da tutto il paese, tanto da richiamare una grande affluenza di gente nonostante l’instabilità del tempo, come forma di sostegno e di ringraziamento verso la Dott.ssa Cannita, che qui ha vissuto gli anni dell’infanzia e della giovinezza.
L’organizzazione è stata curata da un gruppo di cittadini, con il supporto dell’Amministrazione Comunale e con il prezioso contributo dalle Associazioni “Progetto Viva!” e “Morena una farfalla per sempre” che affiancano e supportano concretamente, da anni, le pazienti nei momenti più difficili.
Gli obiettivi prefissati e raggiunti sono stati due:
1)umanizzazione delle cure: contribuire, seppur in minima parte, al pagamento del laser Monnalisa utilizzato per l’atrofia vaginale in quelle donne in menopausa farmacologica o fisiologica.
2)umanizzazione degli spazi di cura: realizzazione della sala relax presso il reparto di oncologia.

Durante la mattinata si è svolta la passeggiata “5 Km per la solidarietà” lungo un percorso ad anello di facile esecuzione per tutti, con pause pianificate e l’apertura straordinaria dei locali dell’Associazione Villa Piano Grande per qualsiasi tipologia di necessità.
In contemporanea, l’Associazione Infiorate Artistiche TruciolinArte di Torricella Sicura in collaborazione con i maestri infioratori di Magliano dei Marsi hanno realizzato un quadro di 8m x 5 sul tema dell’umanizzazione. Si è voluto celebrare una sorta di gemellaggio tra i due paesi perchè quasi 20 anni fa i miei cari amici marsicani ci insegnarono tutti i più piccoli segreti di questa stupenda forma d’arte effimera.
Dalla mattina, in via del tutto eccezionale, è stato aperto il Museo delle genti della Laga a cura di Gino di Benedetto.
Al rientro si è svolto l’intervento – sulla terrazza del Comune – dei professionisti, degli amministratori e dei rappresentanti delle varie associazioni. E’ stato senza dubbio il momento più toccante di tutto l’evento, si è parlato dell’importanza dell’umanizzazione dell’assistenza oncologica per rendere i programmi di diagnosi e terapia e i luoghi di assistenza orientati alla “persona” per migliorarne la qualità della vita non solo dal punto di vista clinico, ma anche psicologico, emotivo, spirituale e relazionale in ogni fase della malattia. Si è parlato della necessità, anche in un momento così difficile, di continuare a sentirsi “donna” facendo ricorso sia a tecniche di estetica come la dermopigmentazione e la laminazione delle ciglia, sia ai trattamenti di laserterapia per migliorare i rapporti di coppia. Sono state raccontate anche delle storie di vita privata che hanno toccato il cuore di tutti i presenti mentre, con gli occhi lucidi, ascoltavano in assoluto silenzio.
Il maestro Alberto Biocca ha donato all’Associazione Viva un quadro, sull’umanizzazione delle cure che ha dedicato al padre, medico storico del paese. Le sue opere, ormai da alcuni anni, vengono pubblicate nell’Atlante dell’arte contemporanea (quotazione 6.000,00 – 11.000,00).
Lucia Angelozzi, in rappresentanza del fratello Alessandro Angelozzi Couture che rappresenta un motivo di grande orgoglio paesano, ha preso la parola raccontando la storia di una modella per far capire che questo male colpisce indifferentemente, senza considerare la notorietà e la disponibilità economica. Ringraziamo Alessandro Angelozzi Couture per la vicinanza al progetto e per la donazione effettuata.
Verso le 12.30 è stato offerto a tutti i presenti un semplice piatto di pasta al sugo, servito con l’aiuto degli alpini mentre l’Associazione La Torre allietava il momento con musica e canti popolari.
Nel primo pomeriggio, presso la palestra comunale, si è svolto il primo allenamento di camminata metabolica per il benessere degli operatori sanitari a cura di Chiara Saracino (master trainer di camminata metabolica) con l’intervento straordinario di Marie Elisa Sacchetti (trainer di camminata metabolica).
Il protocollo dell’allenamento è tratto da un lavoro scientifico che ho curato personalmente negli anni e che è diventato oggetto di una monografia (in press) in collaborazione con Proff. Dell’Università Sapienza, dei Proff dell’Università dell’Aquila e dei trainers di Camminata Metabolica. L’allenamento, partendo dall’analisi delle criticità tipiche delle professione, pone attenzione alla respirazione consapevole, a esercizi specifici di rinforzo e di stretching e a una parte finale dedicata al rilassamento.
In questa prima camminata per l’oncologia di Torricella Sicura si è voluto tutelare il benessere dell’operatore sanitario perché siamo fermamente convinti che il benessere del paziente passi attraverso il benessere del clinico, spesso ne è il riflesso. Una parola ben pronunciata, un tocco dolce e amorevole riescono a toccare le corde giuste. Ad esempio il tocco attiva la parte della corteccia orbitofrontale del cervello e stimola la produzione di un ormone chiamato ossitocina, che gli scienziati chiamano l’ormone di “cura e connessione”. Questa determina sentimenti di sicurezza e di fiducia e una riduzione dello stress e dell’ansia.
Mi piace chiudere, dice Giulia Fantozzi semplicemente entusiasta di questo progetto, con questa bellissima frase “L’umanizzazione è un concetto fondamentale per accelerare il processo di guarigione e regalare serenità a chi è ricoverato in quei reparti di sospiri e piccoli passi quotidiani”.
Progetto Viva!
…Con un occhio attento sempre verso il benessere dei professionisti sanitari in quanto artefici del processo di guarigione.A tal proposito si stanno organizzando delle pesche di beneficienza sul territorio teramano.
La prima pesca si terrà a Torricella Sicura in concomitanza di uno degli eventi natalizi.
Il video che vi propongo sotto è il racconto di una giornata speciale, che rimarrà che rimarrà nel cuore dei tanti partecipanti

Caro Umberto come al solito arricchisci sempre di più i tuoi articoli sul sociale e la solidarietà come valore aggiunto. Grazie per il tuo impegno a 360 gradi ed oltre. ❤️🤔💯❤️🩹🌟😔☺️