“Una piena del Vomano e poi la natura che mi suggerisce un’opera”
In questo periodo che il mare è quasi sempre calmo, Giuliano è a casa con gli attrezzi per creare. Per essere più precisi è a casa a mettere in pratica quello che le mareggiate hanno regalato. E’ uno scultore amico del legno e delle pietre che sono a loro volta amici del mare che a loro volta sono “dipendenti” della natura.
Apprezzatissimo soprattutto al nord l’artista si lascia trasportare . Completamente all’asciutto, prima, delle tecniche creative oggi è entrato a far parte di “una catena” produttiva che scatta semplicemente quando il tempo è brutto e il mare fa il suo dovere.
