Un libro non è solo carta, a volte diventa una “cooperativa”.
Ho scritto quattro libri, ho fatto mille presentazioni ma quella di venerdì 20 febbraio a L’Aquila, alle 16 nel bellissimo palazzetto dei Nobili sarà veramente gioiosa, anche se il tema di tanti morti nel sisma aquilano ti porta poi nella tristezza. Abbiamo comunque creato una equipe per realizzarla, e la cosa mi riempie di gioia.
Mi ha invitato Antonio Rotondi il vulcanico presidente dell’Unione ciechi e ipovedenti dell’Aquila. Un riconoscimento bellissimo per me. Nella giornata nazionale del Braille ha realizzato con questo sistema il libro “Noi non abbiamo colpe ” dove si parla della vergogna di essere colpevoli della loro morte 12 ragazzi fuorisede definiti “incauti” dalla magistratura del capoluogo di regione.
Libro in Braille, tecnica creata da un visionario francese, che ha permesso ai non vedenti di studiare, leggere e informarsi, ma anche la tecnica con i caratteri ingranditi, per gli ipovedenti, e produzioni audio per permettere di stare tranquillamente in poltrona a seguire la voce elettronica recitante di ” noi non abbiamo colpe”
Tutto questo, tutti insieme. Da Camillo, l’informatico dell’Unione. Ho appreso tanto anche da Marta, la responsabile social. Devo dire grazie a lei dei consigli migliori per rendere fruibile un filmato ” che non vedi”. E poi Lucio , ingegnere, abbiamo parlato molto per progettare al meglio audio e video da trasmettere al palazzetto dei Nobili. E poi ci sono loro, un maestro di musica, forse molto di più, che dirige sei adolescenti innamorati dei fiati. Allieteranno con dei brani, dopo averlo fatto anche a San Benedetto dei Marsi, il pomeriggio aquilano.
Spero di avervi trasmesso la felicità nell’attendere l’appuntamento di venerdi pomeriggio ,alle 16 al palazzetto dei Nobili de L’Aquila . Ho vissuto una prova in più ,rispetto alla routine di presentare un libro. Realizzare una clip per invitare tutti a quell’appuntamento. Far seguire nel migliore dei modi il filmato anche a chi non vede. Devo mandare un grosso ringraziamento a Marta, che mi ha consigliato anche la foto di questo articolo. Siamo una bella “cooperativa”.
Questo è il filmato. Un consiglio. Seguitelo ad occhi chiusi come chi purtroppo non vede.
