Un libro fa crescere i bambini
E’ stata sicuramente una coincidenza. La biblioteca del ricordo custodita all’ingresso del palazzetto dello sport di Montorio ha smesso di esistere in concomitanza con la ricorrenza del terremoto de L’Aquila. Tre locali, ottomila libri e la dedica per quella geniale idea di Corradino Scipioni a tre universitari deceduti sotto le macerie.
Al di la delle coincidenze non è bello assistere alla “morte” di un “pasto” che dovrebbe essere consumato tutti i giorni dai nostri giovani. Certo non è facile, oggi come ieri, proporre un libro ad un ragazzo ma l’intuizione dell’ex dirigente di pallavolo fu: “tu non corri dietro ad un libro e allora…il libro corre dietro te quando ti vai ad allenare”.E’ vero che è difficile proporre mentre è facile smantellare.Vi siete chiesti cosa hanno pensato i ragazzi?
Se quegli scaffali che custodivano libri dell’ex presidente della repubblica Napolitano e del famoso scrittore Camilleri, ci sono altri “famosi volenterosi” che hanno spedito libri a Montorio, erano pericolosi per la sicurezza degli spettatori bastava, per l’amministrazione comunale, trovare un altro luogo e salvare il “cibo” della vita che fa bene a tutti, dai 3 ai 99 anni e se Dio vuole, si può andare avanti. Maggioranza che preso la decisione, minoranza muta. Vi racconto sotto
