Un dolce “comunista”con la sciarpetta rossa

Un dolce “comunista”con la sciarpetta rossa

All’entrata di Montepagano un murales ricorda oggi Pio Rapagnà. In un documentario Danilo Feroci ci invita ad approfondire il pensiero di un uomo con sani principi, buono e onesto intellettualmente

Ho conosciuto bene Pio. Lo devo ringraziare. Diciamo che “la colpa” di aver svolto il mestiere più libero al mondo , con giusti principi per affrontarlo, va diviso tra mio padre ” che mi regalò sani principi e lo spirito per affrontarlo ” e Pio Rapagnà che mi permise in una piccola grande radio , Radio Popolare, di sviluppare la mia voglia di raccontare e di sperimentare ,insieme a William Di Marco ,progetti .

Chi lo ha seguito e lo ha conosciuto non parte dal principio che era di estrema sinistra, no. Anche un conservatore di ieri non poteva non ammettere il suo spirito libero, la sua voglia di aiutare i più deboli, la voglia di lottare per quello che definiva giusto. Pio non era “inquadrabile” e soprattutto non gli interessava. Pio era stimato da tante persone.

Libertà, aiuto nelle difficoltà , lotta , termini questi ormai tramontati nella politica. Qualcuno polemicamente direbbe :” che oggi non sono cose da dimostrare per chiedere un voto.

Danilo Feroci ha lavorato tanto per “disegnare” a chi lo conosceva o non , un uomo di altri tempi .Un “moltiplicatore” di azioni, per gli altri. In questo blog vi proponiamo una versione ridotta ma esaustiva del lavoro di Danilo . Pio Rapagnà fa ormai parte di una storia passata della politica , di una storia che tutti dovrebbero conoscere, di un racconto che dovrebbe tornare.Sicuramente darebbe una mano a migliorare il tempo che viviamo.

4 pensieri su “Un dolce “comunista”con la sciarpetta rossa

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