Un consiglio per tutti
Era del 1923. Avrebbe compiuto 102 anni a Settembre. Fui tra quelli invitati, sono il marito di una persona che ha vissuto l’infanzia in quella villa di via Nazionale a Roseto, quando raggiunse la “tripla cifra”, 100 anni ben portati nel fisico e nella mente.
Studiava sempre il notaio Giovanni Di Gianvito. Quegli occhi erano il contatto con le novità di legge, gli adeguamenti che poi proponeva ai clienti. Era un notaio di altri tempi. La professione prima di tutto ma anche il consiglio d’amico per tutti.
Venne a Roseto a metà anni cinquanta dopo l’università a Roma partendo dalla “sua amatrice”. Era il momento della ripartenza dopo la folle guerra ( non esiste una saggia guerra) ed oltre a consultare i codici per evitare problemi negli atti di cessione o di acquisto “Giovanni” , la la signora Gina, la moglie, lo chiamava solo lei “Gianni” cercava di elargire i consigli giusti.
Roseto fece “boom” rispetto alle cittadine limitrofe e il dottor Di Gianvito provò a dire la sua per il futuro della città delle rose. Parlando con lui, sarà tra i protagonisti di un mio prossimo lavoro, mostrò un dispiacere: “Roseto poteva fare di più, doveva osare di più”.
Ecco un passaggio dell’intervista che realizzai insieme a mio figlio Gianluca nel 2022. Lui aveva 99 anni che non dimostrava assolutamente.
