Augusto , barbiere di 97 anni , che non aveva paura, insieme agli altri, dello spopolamento dei paesi della montagna dove invece oggi vivono quasi esclusivamente over 80, soli e senza servizi.
Gli studi demografici dicono che il 58% del territorio è coperto da aree interne . Gli stressi ricercatori , studiando le aree dicono che i residenti fuggono per mancanza di lavoro e dei servizi . Sul posto restano sempre più over 80
L’abbandono dei territori riguarda oltre a Basilicata, Molise, Abruzzo Calabria e Sardegna anche aree dell’entroterra ligure, piemontesi e friulane. Lo stato ,senza una lira, taglia i servizi che siccome sono ormai affidati tutti ai privati non è difficile capire perchè , ad esempio il sindaco di Pizzoferrato Palmerino Fagnilli è in sciopero della fame , perchè hanno chiuso l’ufficio postale.
Ci aspettiamo anche una reazione in provincia di Teramo dove pare la Asl ha annunciato che le ambulanze non avranno più il medico a bordo. Insomma “ si stava meglio ,quando si stava peggio”. Fino ai primi anni del terzo millennio la situazione non era critica. Lo studio del “Sole 24ore “ mette in evidenza che i nonni sono ormai abbandonati da figli e nipoti nei piccoli centri delle zone montane.
Questo impoverisce anche dal punto di vista dell’educazione dei giovani . Quanti hanno avuto i migliori insegnamenti “dall’anziano di casa” o da chi si incontrava al bar , luogo di aggregazione, tutti insieme senza mostrare la carta d’identità .Io incontrai ad Arischia Augusto 20 anni fa . Esercitava, senza farsi pagare, per gli amici, il mestiere di barbiere. Aveva 97 anni.

Come al solito, tutto molto interessante. Grazie Umberto e tanti cari auguri di buona Pasqua a te e famiglia. Un abbraccio