Spiegateci cosa succede, magari parlando come faceva Sandro Pertini
Venerdì scorso è stato l’anniversario della liberazione. Ottanta anni che la Storia racconta quella gioia prendendo spunto dal dolore immenso vissuto dai nostri nonni e i nostri genitori in quella buia pagina di storia che si chiama fascismo.
Un episodio questo blog lo ha raccontato lo scorso 13 aprile – clicca qui-. Ce ne sono migliaia ancora che fanno rabbrividire. I partiti oggi discutono ancora di fascismo e antifascismo. Una cosa orrenda poichè finalizzata solo a catturare voti. Anche le guerre in Palestina e in Ucraina per molti è un modo di schierarsi per catturare voti.
Ritengo di aver lavorato molto per proporvi il filmato che vedrete cliccando sullo spazio finale. Ho ridotto in pochi minuti, 25 giri di lancetta che Sandro Pertini usò per parlare, quando era presidente della Repubblica, agli italiani, il 31 dicembre 1981.
Con la storia di quegli altri che a livello internazionale era diversa negli argomenti questo grande uomo parla con la stessa intensità e gli stessi temi di fondo che purtroppo sono gli stessi. 44 anni dopo abbiamo gli stessi problemi che i potenti non vogliono risolvere.
Questa è la sintesi di un discorso che sembra scritto ieri. I più giovani non sanno nemmeno chi era Sandro Pertini. Quanto era simile all’italiano medio, ematico, diretto, etico lui che era stato arrestato dai fascisti, aveva litigato con la madre perchè aveva chiesto la grazia a Mussolini, aveva perso un fratello ucciso dalle assurdità ideologiche.
