Se non esistesse…bisognerebbe inventarlo

Se non esistesse…bisognerebbe inventarlo

Nella serata del premio Gigino Braccili il riconoscimento è andato meritatamente al maestro Maurizio Cocciolito. Trovate l’intervista qui.

Altra targa donata con il cuore è andata a Mario Giunco. È proprio difficile ,anche per un amico come sono io, scrivere qualcosa che non è stato già scritto su questo uomo .

Ci provo. Mario ha   due grandi amori. Il primo è studiare. Alla sete di sapere si aggiunge un’altra sensazione molto rara: la voglia di regalare il proprio sapere. Al massimo 10 giorni tra un incontro e l’altro, rigorosamente alla fattoria della Nonna di Roseto dove “creano” la pasta e fagioli più buona al mondo , contornata da un sorriso, io e Mario andiamo a cena insieme spesso con altri amici cari.

È un piacere ascoltarlo. Se ogni suo racconto facesse ingrassare, io peserei ogni  cena un chilo in più e …non per la pasta e fagioli .

Come spiegarvi? Facciamo così, pensate di stare con noi una sera e Mario che ci parla di Pasquale Celommi , il capostipite dei pittori della luce. L’intervista è tratta da un progetto, ma non chiedetemi quando andrà a compimento, è una sorpresa.

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