Quando il maestro Enrico rese felice mamma Carmela e suo figlio Marcolino
La campanella è suonata per bimbi e ragazzi.Alcuni hanno bisogno di essere seguiti meglio, con protocolli da seguire.I primi “numeri” dicono che il personale qualificato non è sufficiente . Sono 377.000 gli studenti bisognosi degli interventi.
Per l’attivazione delle cattedre sono solo 140000 su 26000 quelli che vengono coperticon “posti in deroga” o supplenze temporanee con il 30% che non possiede il titolo di specializzazione. Inoltre 6 alunni su 10 (parliamo quindi del 60% cambiano docente di sostegno di anno in anno.
I numeri che abbiamo presentato dicono che c’è da migliorare ma soprattutto confermano che il problema è enorme al di la della politica che se ne occupa. E’ stato sempre cosi .
Vi voglio raccontare ” una oasi felice”. Parliamo del 1979 quando Carmela vince la battaglia in provveditorato per far frequentare per la prima volta la scuola elementare , aveva 10 anni, a Marco . Prima volta da mamma per Carmela, prima volta dare Marco ma anche per il maestro Enrico Romanelli che accoglie in classe senza corsi specializzati e materiale didattico il primo bimbo diversamente abile di Borgo Santa Maria di Pineto.
