Per le vie di Toronto si parlava abruzzese
Se rinasco voglio essere di nuovo giornalista della Rai. Poi magari mi licenzio nuovamente perchè quella bella “fabbrica” di vita è cambiata. Non è cambiata solo la Rai, non c’è più una logica che faccia capire perchè tutto quello che vediamo possa portare a qualcosa di meglio.
Prendete l’idea di Trump. “Il Canada diventi il 51esimo stato degli U.S.A. Siamo diventati di bocca buona. Ascoltiamo e ci scivola addosso. Non è nemmeno una battuta che fa sorridere. Io, grazie alla Rai, sono stato a Toronto, nel 2007, dove, per rai International, realizzai insieme al collega Enzo Leuzzi quattro speciali.
Mi colpì molto quella terra venuta su con la positiva sommatoria di tante culture. Visitai “Radio Chin” nata proprio con quello scopo. Il giovedì alle 19 c’era “E vola vola”. Prima c’era un programma in svedese e poi ce n’era uno in portoghese. Insieme , per star tutti bene..insieme. Questo il reportage.
