Onesto, indossava sempre una sciarpa rossa

Onesto, indossava sempre una sciarpa rossa

E’ morto il 14 luglio di otto anni fa. Se ne sente la mancanza. Oggi non esistono più battaglie “per la gente”. Pio Rapagnà era forse nato per questo. Avevo forse 14 anni quando lo conobbi. A Roseto aveva organizzato la gioventù studentesca. Andai a Ravenna con quel gruppo dove si pensava “di sinistra” e con il cristianesimo dentro. Non ricordo ma quel giorno, forse, sentii parlare anche don Giussani.

Quel gruppo si scisse. Ne nacquero Democrazia Proletaria e Comunione Liberazione, segno forse che all’inizio della esperienza si quasi toccavano, poi, due strade diverse. Pio scelse la sinistra pura, aveva comunque dentro entrati gli insegnamenti. Lo dimostra la sua vita politica, che lo vide protagonista anche in parlamento, dopo una elezione con i Radicali, pronosticata da nessuno, nemmeno da lui.

Oggi la politica non esiste più. Ambizione, stipendi d’oro, raccomandazioni e potere, a volte al limite del lecito, altre volte illecito ma mai esercitato per la comunità nazionale. Si può essere stati d’accordo con la linea di Pio Rapagnà o in disaccordo. Certamente non si può non dire che mostrò una pagina etica di quella cosa che governa il Mondo, la politica ,oggi ridotta ad un accumulo di cose che bisognerebbe evitare di fare.

Il documentario che vi propongo non è mio. Lo ha realizzato anni fa Danilo Feroci. Io ho solo ridotto la durata a cortometraggio con l’impegno di non stravolgere il racconto. Spero di esserci riuscito.

Un pensiero su “Onesto, indossava sempre una sciarpa rossa”

  1. Bellissime pennellate di un tempo appena scivolato dalle nostre dita e che ancora conserva colori.
    A volte un simbolo va oltre, la sciarpetta rossa ne è un esempio…

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