Micucio guadagnò un bacio dall’amata con un canestro fatto di vimini
E già voglia di raccontare cosa facevano per sorridere alcuni personaggi incontrati che oggi non ci sono più. Micuccio e uno di loro che si portava dietro nella vita due interessi “regalati” dal papà. Il primo è un edu botte”. Lo sentirete suonare. Quando l’ascoltai pensai al padre che aveva impresso nel suo orecchio musiche che un tempo aggregavano. Lo strumento non prevedeva acrobatiche evoluzioni di note. No, serviva, nelle feste in casa o in piazza, da corollario ad un momento di felicità comune. E poi…la costruzione del canestro di vimini. Non vado avanti ma vi invito a cliccare sul triangolino rosso.
