Maratona di New York. Mario ultimo ma primo.
E sono 35… e nel frattempo sono anche 74.
Il primo numero, trentacinque, rappresenta le maratone effettuate all’ombra della “grande mela”. L’altro numero a due cifre rappresenta quello che la carta d’identità evidenzia: settantaquattro annidi età. Mario Bollini è un maresciallo dell’aviazione in pensione con una passione che va avanti da 65 anni…correre. E’ il veterano della maratona di New York.
Quest’anno nessuna lamentela da parte degli organizzatori in attesa che arrivasse l’ultimo. Era lui, il nonno con le scarpette che, pensate, non si è potuto allenare il mese prima per un forte dolore al ginocchio ma, non si può rinunciare alla maratona che, come le altre, ha un tracciato di poco superiore ai 42 chilometri ma in più ha quel fascino che nessun altra competizione ,dove “non si compete”, ha.
E’ arrivato dopo 10 ore, un minuto e 47 secondi ma il pubblico ha aspettato il taglio del nastro. Mario a New York è conosciutissimo. Ora un pò di riposo, la cura del ginocchio e poi si riprende. Altra maratona, quella di Roma con la voglia sempre …di farsi aiutare solo dai suoi muscoli.

Caro Umberto ti scrivo!
Il sunto è, senza ombra di dubbio:
Il tuo è un settimanale servizio culturale, di pungolo e spesso di
denuncia, passione giornalistica con risvolti umani…amante delle cose nascoste…per “ricordare”!
Grazie…