Lo scandalo della strada parco

Lo scandalo della strada parco

Carrozzine determinate chiede le dimissioni immediate dei Ministri Matteo Salvini (Infrastrutture e Trasporti) e Alessandra Locatelli (Disabilità), per grave negligenza istituzionale e mancata vigilanza sull’operato dell’Agenzia ANSFISA, responsabile del recente rilascio del nulla osta tecnico per l’apertura al pubblico del mezzo pubblico sulla Strada Parco di Pescara.

Le dimissioni quando si chiedonopoi regolarmente si respingono . Il paradosso è che tale autorizzazione è stata concessa nonostante evidenti violazioni delle norme sull’accessibilità, normativa emanata dallo stesso Ministero oggi guidato dal Ministro Salvini. Claudio Ferrante chiede le dimissioni di due ministri oggi ma ” la preghiera” di mettere in regola la strada prima di attivarla ai bus va avanti da anni.

Il perchè della protesta del leader di carrozzine determinate è semplice. Basta la foto di copertina di questo articolo per sapere di cosa si parla. Il quesito è: “Un disabile può passare sulla strada parco o bisogna produrre un cartello di divieto per chi ha una disabilità?. Un diversamente abile può usufruire del servizio di trasporto?”

A seguito del collaudo tecnico, non solo non sono state eliminate le barriere architettoniche esistenti, ma ne sono state realizzate di nuove. Pali con telecamere sono stati posizionati nel mezzo dei marciapiedi in Via Cavour, Via Gioberti e all’altezza di Via Cadorna, rendendo impraticabili i percorsi pedonali e mettendo a serio rischio la sicurezza delle persone con disabilità.

Anni fa ci facemmo un giro lungo la struttura costata 36 milioni di euro. Le cose oggi non sono cambiate.

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