L’amore tra quelle vecchie carrozze di treno dismesse
Questo contributo viene dal mio solito “vizio” di curiosare con il mio Ipad prima di dormire . Uno sguardo a Facebook dove una signora che conosco scrive ” Non donate nulla alla Caritas, Telethon,Unicef e alla Chiesa. Non arriva nulla a chi ha bisogno. Donate ad un vicino bisognoso”.
Un pò di perplessità per quello letto e passo alla rassegna on line delle ultime notizie. Il sito FanPage , che vi consiglio, propone un corto su frati francescani , stanziali vicino a Scampia.
Hanno creato una comunità religiosa di frati minori. Vivono in una zona periferica dove la clausura è più facile da applicare, dormono in vecchie carrozze di treni dismessi donati da un benefattore che li aveva acquistati per loro. Pregano, studiano e aiutano chi ha bisogno di aiuto.
Da dire prima di invitarvi a cliccare sul filmato è che oggi tutto si risolve sui social, gli stessi che arricchiscono gli influenze, quelli che portano voti ai partiti e che sono addetti a “buttare cacca” tra chi vuole fare qualcosa per il prossimo vicino e lontano.
Il dramma di questo mondo è che non si vuol più vivere nulla, chi vive è “sporcato” dalla menzogna e dal giudizio e se va via la connessione wifi chi vive questa vita è un uomo morto perchè non riesce a comunicare la propria cattiveria.
I frati minori sono un sunto di altruismo e dolcezza. Quello che bisognerebbe recuperare per stare tutti meglio.

Forse sono d’accordo con quella SIGNORA
Anche nella mia parrocchia c’è il dono della carità. Si aiutano famiglie e persone in difficoltà.