La politica dice ” no” ad una cura per 133 bambini ma in tribunale perde la causa. Speso mezzo milione di euro inutilmente

La politica dice ” no” ad una cura per 133 bambini ma  in tribunale perde la causa. Speso mezzo milione di euro inutilmente

Ogni malattia crea un ” tornado” in una famiglia. L’autismo ha in più che quel problema lo vedi davanti ,circondato da una bolla di vetro e tu non puoi fare niente. La ricerca ha fatto dei passi da gigante. I pediatri hanno gli strumenti oggi per diagnosticare anche a sei mesi dalla nascita di un  bambino in problema . Occorre far  presto, una lotta contro il tempo, agire prima significa avere migliori risultati prima e a volte se agisci dopo , non ci sono vittorie , seppur parziali, mai più.

E allora stride l’organizzazione sanitaria che attraverso uno specialista dice di far subito riabilitazione specifica per il caso e poi , una volta in un centro per iniziare, il responsabile ti annuncia che non ci sono posti in struttura per agire.

Vi racconto la storia di un avvocato “volontario” nel senso che non prende compensi per lavorare con Abruzzo Autismo, una Onlus che raccoglie centinaia di famiglie che hanno questo problema. Gianni Legnini, l’avvocato con ” il cuore grande”, , ha il compito di vincere contro il no alle riabilitazioni per i bambini ,delle Asl abruzzesi che regolarmente perdono poi in tribunale le cause per “quel no”. I bambini quindi devono perdere tempo per l’inizio delle cure. per quel passaggio in tribunale Ad oggi sono 133 i procedimenti vinti da Abruzzo Autismo attraverso la competenza dell’avvocato Legnini.

La regione Abruzzo ha speso mezzo milione di euro per i propri legali per…difendersi e poi perdere. Quante sedute riabilitative sarebbero state effettuate annullando quello sperpero di denaro pubblico ?

L’intervista che vi propongo vi farà indignare, ne sono sicuro

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