La poesia di Maria: Una per uno uguale due
di Maria Matani
Ci saremmo amate lo stesso.
In questa casualità d’incontri,
tu mi avresti amata ugualmente,
anche se fossi stata diversa,
anche se fossi stata un’altra,
anche se fossi stata scambiata con un’altra;
tu mi avresti riscaldata, nutrita, educata,
amata lo stesso
e io ti avrei riconosciuta ugualmente
dalla voce, dallo sguardo, dalle mani,
dall’odore, come unica e insostituibile;
mi sarei rispecchiata nei tuoi occhi
e ti avrei amata lo stesso.
Ecco perché nessuna classifica mai
si potrà fare dentro questo duo speciale.
Buongiorno vita
Buongiorno, vita! Buongiorno a te, duo-unico, inintelligibile, inviolabile, prezioso, ineguagliabile, irripetibile, ma che pur ti rinnovi ogni istante. Buongiorno a questo duo-unico, che morte non spezza, perché pronto a rigenerarsi dentro ciascuno di noi, sì che ognuno porta in vita due vite, ma a parti inverse.
Vita che prende, vita che dà.
La lunga catena della vita, la processione della vita magnifica ed onora la vita stessa in una ballata senza soluzione, senza solitudine, in un canto duale singolare d’amore che si avvicina quanto più possibile al cielo, alla profondità, al mistero, all’immenso, alla vita.
Umiltà femminile. Prende la vita e la vita dà.

Nulla come madre e figlia o figlio, vita da vita, amore da amore. Come un cerchio che non si interromperà mai.
❤️