La poesia di Maria
di Maria Matani
Sogni in libertà
Ricordati il primo sogno che ti sei raccontato,
dentro quella visione c’eri tu favoleggiato.
Se non lo rammenti ti devi cercare di più.
I sogni sono le risposte alle ardue domande
e tu sogna senza timori, ché quando sogni
le braccia si fanno ali e tu verso il futuro
voli abbattendo muri e svelando mondi.
Sogni di notte e sogni di giorno. Sogni rivoluzionari ed autentici. I sogni sono sempre sogni, sia che siano vestiti in smoking, sia che in abiti sportivi.
Sognare significa guardarsi dentro e leggersi senza la paura di sentirsi diversi. Perché, forse, non sempre ce lo dicono, ma ognuno di noi è diverso e se vogliamo mantenere, custodire e preservare la nostra identità, dobbiamo nutrire i nostri sogni.
Ogni sogno, inizialmente, è una piantina fragile che per crescere ha bisogno di tutta la nostra dedizione, del nostro impegno, della nostra fatica. C’è qualcuno che può farlo per noi? A questa domanda lecita, che ammette una risposta univoca e, purtroppo, agli sfaticati non piace, la risposta è no. Ognuno è custode del proprio sogno, ognuno conosce l’unicità del sogno che alberga nei suoi pensieri, pertanto, ognuno se lo preserva con tutti i mezzi che possiede e con tutte le forze che è in grado di mettere in campo.
Ricordiamoci, però, che preservare un nostro sogno è un preciso diritto-dovere, giacché il sogno rappresenta la nostra parte più autentica, quella che ci rende veri e liberi, non solo nei riguardi di altri, ma soprattutto di noi stessi.
Sognare significa avere il coraggio di andare controcorrente, di sviluppare sensibilità mai banali, di immaginarsi un futuro che, prima o poi, si appalesa. E quando, finalmente, riusciamo a stringerlo tra le mani, con meraviglia, scopriamo essere nel sogno del sogno. Niente paura, ciò significa che un sogno è talmente potente, che non si avvera mai come l’avevamo immaginato, ma ci riserva altre magnifiche sorprese.
I sogni sono dinamici, i sogni sono plastici, i sogni sono dotati di strutture autorigeneranti. E così, come è assolutamente indubbio che coltivare sogni richieda pazienza e tempo, è altrettanto vero che l’operazione si conclude in una esplosione di scintille: lucciole che la notte indora. Una vera sorpresa anche per noi che li abbiamo alimentati.
Sogniamo sempre e sogniamo forte, senza paura. Sempre.

Chissà perché i sogni e la libertà vengono sempre collegati ai giovani, ma sono loro che sanno volare alto, anche senza ali….