La pace non è il contrario della guerra, è molto di più.
di Ernesto Arbarello – Segretario Regionale del Movimento Adulti Scout Cattolici
L’appuntamento era a Rondine, un memorabile “San Giorgio” manifestazione che accomuna tutti gli scout del mondo e che il Movimento degli Adulti Scout d’Abruzzo ha voluto quest’anno dedicarla alla Pace.
Ma non una pace intesa solo come assenza di guerra, ma come trasformatrice di conflitti, come superamento degli stessi andando oltre il rancore che spesso resta in vita anche a tregua raggiunta.
Questo punto di riflessione non poteva che portare i cinquanta adulti scout abruzzesi, a Rondine, Cittadella della Pace, in prossimità di Arezzo. Noi abbiamo molto da dire e da testimoniare come portatori di un messaggio di Pace coniugato con il valore del Perdono, un patrimonio lasciatoci da Celestino V.
Una “due giorni” davvero memorabile fatta di laboratori che hanno permesso ai partecipanti di comprendere il metodo Rondine, portato avanti dal suo fondatore, Franco Vaccari. Ha dato il suo saluto al termine dei lavori il vescovo Mons. Migliavacca.
L’evento organizzato dal MASCI Abruzzo a Rondine e’ servito ad ideare un ponte tra la Pace proposta con intelligenza e determinazione, imperniata sulla trasformazione dei conflitti e il patrimonio sempre vivo e vitale, del pensiero di Celestino V, che fa del perdono, il linguaggio fondamentale per un definitivo superamento del rancore che rischia di rimanere in vita anche dopo la migliore delle tregue.
