Il “silenzio” sulle marachelle di Lucrezia Borgia

Il “silenzio” sulle marachelle di Lucrezia Borgia

Racconto di Sante Vanni

Il 18 aprile 1480, secondo le fonti, nasceva a Subiaco, nel Lazio, Lucrezia Borgia, celeberrima nobile rinascimentale alla cui figura sono legate infinite storie e misteri.E non poteva mancare e no che non poteva l’Abruzzo.

Da secoli una leggenda aleggia sui territori della Valle Siciliana, sotto al Gran Sasso. Lucrezia Borgia e Alfonso d’Aragona, in fuga dal Duca Valentino (al secolo Cesare Borgia, fratello di Lucrezia), intorno al 1499 trovarono rifugio a Castiglione della Valle, antichissimo paese oggi disabitato (ma ancora visitabile, fa parte del comune di Colledara, TE).

Gli abruzzesi della vallata aiutarono Lucrezia a salvarsi, scacciando inoltre le truppe del Duca in una battaglia campale.Per molti anni a Castiglione si è svolta una festa in costume in “ricordo” di questi eventi.Non lontano da Castiglione della Valle, oggi esiste un paese, con tanto di cartello.

Castelmaidetto, uno dei nomi più straordinari della toponomastica abruzzese. Gli abitanti della zona chiamano questo paese “Chiarino” (dal nome di un fiume che passa lì accanto), anche perché un castello non ci sta… ma forse ci stava.

E che si dice in giro? Perché questa attuale frazione di Tossicia, non lontana da Castiglione della Valle, si chiama ufficialmente Castelmaidetto? Perché una volta lì c’era un castello e Lucrezia, nei mesi della presunta battaglia abruzzese, mentre il duca la cercava ” arrajato”, soleva appartarvisi per celebrare la lussuria e la libertà.

Nessun abitante del luogo osava fare la spia su ciò che accadeva nell’antico castello sulla piana del Fiume Chiarino. E allora, quel castello che non fu mai detto, quel castello in cui accadevano cose da non dire, divenne “Castelmaidetto”. Ed io penso che questa sia la leggenda più bella di sempre dietro al nome di un paese.

Grazie a Domenico Di Felice di Tossicia per avermi fatto conoscere tali storie

Per chi non conoscesse il bellissimo borgo in prossimità di Colledara , un video di Antonio Paglialonga prelevato da YouTube

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