Il primo raggio , 7 agosto 2023

Il primo raggio , 7 agosto 2023

 di Maria Matani

L’alba mi ha avvolta nella sua nuvola bianca,

l’aurora, tinta di rosa, sull’orizzonte marino si è protesa

e lesta il sole ha svelato.

Così, dopo sollecita attesa,

il primo raggio ho catturato

e, come il primo mazzetto di viole profumate,

a te l’ho regalato.

I raggi taglienti,

quelli successivi, caldi e sfrontati,

li ho portati con me,

mi riscalderanno nelle fredde giornate,

parlandomi di te.

Luce di un nuovo giorno – Preghiera laica

Non importa quanti anni abbiamo e a che ora siamo nati, una cosa resta certezza, ogni giorno all’alba rinasciamo. 

La luce dell’aurora arriva a passi lenti, misurati, nel silenzio terreno, scortata dal respiro magico dell’aria e dalla leggerezza dei suoni impalpabili. Il giorno che nasce ha bisogno di dolcezza;  delicatamente si apre tra le venature lattiginose, e gentilmente, con ambo le mani, nuota tra i flutti rosati, respira e si posa sulla cima degli alberi dondolanti, sui fiori spolverati di rugiada, sulle ragnatele iridescenti e poi, pian piano solleva la coperta del mondo sonnacchioso. 

I primi raggi di luce timidi, chiedono permesso a noi, a noi che chiediamo loro la grazia di arrivare a rinfrancare i nostri cuori.

L’uccello mattutino, inizia lento il suo canto, la sua preghiera; tra non molto sarà giorno pieno e risveglio generale. La strada risponderà ai passi veloci, i colori torneranno sovrani e si riempiranno di sostanza, mentre le vuote ombre torneranno a dormire.

Tu luce, toglimi la paura e vestimi di coraggio! Energia dona ai miei piedi e invogliami a diventare una creatura mattiniera, forte e generosa, gentile e possibilista; che io rinasca ogni mattina nell’istante magico in cui il primo raggio mi sfiora e ogni residuo di sogno fa’ che diventi pensiero.

Un pensiero su “Il primo raggio , 7 agosto 2023

  1. La rinascita ogni giorno, ogni mattina. Rinnovarsi raccattando e trascinando con noi le brutture della vita, leggere all’alba, pesanti a sera. Bello l’epico richiamo all’omerico “Eos dalle dita di rosa”. D’altronde, tutto è poesia nel cuore di Maria.

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