Il corpo e’ salito in cielo mentre le sue opere realizzate con il forno “a respiro” rimarranno sempre tra noi

Il corpo e’ salito in cielo mentre  le sue opere realizzate con il forno “a respiro” rimarranno sempre tra noi

Addio al ceramista castellano Vincenzo Di Simone

di Vinicio Benedetti  

Vinicio scrive dello zio: “La la vita è stata dedicata alla famiglia, al paese e alla lavorazione della ceramica. Zio Vincenzo era un ceramista specializzato nella foggiatura per stampatura e smaltatura,utilizzando il forno a legna a “respiro” per la cottura della ceramica.

E’ stato uno degli ultimi ad attivare una capillare ricerca artistica che portava a recuperare antiche ricette per la produzione dei colori tipici della tavolozza castellana come facevano i famosi Grue, Gentile ecc… Produceva lo smalto e foggiava i suoi pezzi con stampi d’epoca ritrovati nella sua antichissima bottega, in società con il bravissimo pittore ceramista Romeo D’Egidio, una delle poche ad avere il vincolo dalla Sovrintendenza per i Beni Culturali.

Per il paese di Castelli la sua morte ha creato un vuoto irrecuperabile. La casa sorgeva nei pressi di un’antica bottega di ceramica; fin da bambino, quindi, l’argilla diventa il materiale preferito con cui giocare. All’età di 7 anni lavorava con mio padre, suo fratello adottivo Giuseppe Benedetti , maestro e grande lavoratore della ceramica castellana.

Questo ricordo per me è un tributo in onore di  mio zio per il grande vuoto che ha lasciato nel mondo artefice della tradizione ceramica di Castelli.

Noi vogliamo ricordarlo con un video sullo stupendo borgo natio. Castelli che nell’arte ha scritto pagine importantissime, tra queste anche quelle firmate da Vincenzo . Un video che regala due minuti di pace, di cultura, di speranza.

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