I soldi arrivano dall’Europa ma le opere pubbliche vengono da anni catalogate come “incompiute”
La comunità europea non è la prima volta che concede fondi anche all’Abruzzo .che un tempo chiamavano semplicemente fondi “europei”. Le metropolitane di superficie di Pescara e L’Aquila ne sono un esempio.
A Pescara e’ da poco partita nella strada parco ma è stata costruita con barriere architettoniche . Chissà se la commissione europea, nel visitare l’opera, non sbarrerà gli occhi per scalini, parcheggi sul tracciato ed altro che rendono out i diversamente abili?
A L’Aquila il problema non esiste. Realizzati i binari per il filobus, questo non è mai “passato” da quelle parti. Oggi il Pnrr rischia di ripetere nella regione la stessa fine. Scadono a Giugno i termini decretate dall’Europa per chiudere i lavori per importanti opere sia nella sanità che nell’edilizia scolastica.
La situazione è drammatica sia per le case di comunità sanitarie sia per le scuole. Molte strutture sono state costruitealil 30 per cento e …e mancano 4 mesi. Noi speriamo per un impossibile “sprint finale” e intanto vi raccontiamo del nuovo ospedale psichiatrico di Teramo , nuovo allora, struttura sulla carta all’avanguardia ma poi realizzata solo con scheletri di mattoni.
Soldi buttati e alternative di utilizzo che non piacquero alla politica. Feci una inchiesta esattamente 10 anni fa. Era il 2006
