I nostri bambini e quelli di diverse parti del mondo. Non sono uguali, sono “piccoli da uccidere” in una guerra con danni collaterali. Cosi si chiamano.

I nostri bambini e quelli di diverse parti del mondo. Non sono uguali, sono “piccoli da uccidere” in una guerra con danni collaterali. Cosi si chiamano.

Una amica mi ha mandato delle composizioni di italiano.Tra queste quelle di due bambini ucraini, fuggiti dalla guerra decisa da quel pazzo. Quaderni belli, puliti, ordine nello scrivere. Per loro uno sforzo in più. Guardate come si scrive in ucraino la frase che vi mostrerò dopo.

Її звати Камілла, їй 22 роки. За характером вона сором’язлива та приємна. Вона любить танцювати та малювати.

Che bravi che sono. Hanno cambiato tutto, nel cervello, per scrivere in italiano. Pensate che soddisfazione per i genitori e le maestre. Ecco i due componimenti. Si chiedeva la descrizione di una persona.

Îl suo nome è Camilla, Lei ha 22 anni .Il suo carattere è timido e piacevole. Le piace ballare e disegnare. L’altra:

Lui ha 10 anni. Il suo compleanno è il 17 Marzo. E’ molto simpatico, intelligente, gentile e il suo sport preferito è il basket. Gli piace molto giocare con gli amici. La sua statura è alta e parla velocemente

Non ce ne siamo accorti ma i “potenti” che chiamerei gli “gli impotenti del mondo” hanno stilato una classificazione dei “Bambini del mondo”in questo momento:

Primo posto: i bambini come i tuoi e i miei che non vengono bombardati e vivono tranquillamente l’infanzia.

Secondo posto: i bambini che vengono bombardati ma riescono a fuggire

Terzo posto ( sono gli ultimi degli ultimi per i potenti) vengono borbardati , alcuni uccisi altri vivono di stenti e molti muoiono ma non per una bomba.Muoiono di fame

Sarebbe bello organizzare la disobbedienza civile nel Mondo civile che ultimamente fa a meno di qualche Stato.

Nel filmato un lancio di un film del 2024. Parla di Gaza e di un sogno. A proposito di questo .Dal Libano stanno fuggendo 900.000 persone. Siamo stati noi a farli fuggire. Non facciamo la guerra, si dice, ma nemmeno ci opponiamo. La Borsa, quando si parla di armi, “schizza su” e loro, fuggendo magari, arriveranno in Italia. Li scacceremo, li odieremo. In fin dei conti loro non volevano fuggire.


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