Federico che racconta di Rodolfo

Domenica 5 febbraio cattedrale di Atri ore 18

Non siamo parenti ma lo ritengo mio nipote. Federico Del Principio , giovane bravo musicista, mette oltre allo studio e le capacità professionali, una “etica delle sette note” per raccontare. Questa è la mia impressione. Menestrello di qualcosa che vive profondamente dentro ed ha una voglia “matta” di raccontarla agli altri.Per questo vi invito domenica 5 nello splendido scenario del duomo di Atri, alle 18, ad esserci.

L’interesse di Federico per tutte le espressioni musicali, dalla musica popolare all’opera lirica, il controllo della tecnica compositiva in funzione della scena e del canto, il gusto della timbrica tagliente e per una ritmica estrosa e imprevedibile, l’uso di un’armonia che crea struttura nuova plasmando rigidi schematismi, sono tutti elementi arriva anche all’orecchio del profano, come sono io Racconta di tre i personaggi: Rodolfo (il Beato) – Riccardo Della Sciucca, suo Padre (GianGirolamo) – Matteo Maria Ferretti – e, come nella tragedia greca, il Coro – sezioni maschili della Schola Cantorum “G. D’Onofrio” e del Coro Giovanile Piceno, fanno il resto . Ad essi si aggiunge il narratore – voce registrata del grande Carlo Orsini – che fuori campo osserva e racconta il prima e il dopo la vita del martire. I numeri dell’opera riprendono i momenti cardine della vita del Beato: la vocazione e l’annuncio del suo destino, la decisione di partire missionario, il dialogo tra lui ed il padre osteggiante, il viaggio ed il martirio, la glorificazione.

Il progetto è molto bello e l’unico modo per confermarlo è esserci. Grandi professionisti lo propongono.Li presento qui di seguito.

RICCARDO DELLA SCIUCCA – Tenore. Ha studiato all’Accademia di Alto Perfezionamento del Teatro alla Scala di Milano. Ha cantato, tra l’altro, ne La Traviata con Leo Nucci, Placido Domingo, sotto la direzione del M° M.Chung nonché nell’Otello diretto dal M° Zubin Mehta e trasmesso su Rai 5. Ha cantato nei teatri più importanti del mondo tra cui: all’Hyogo Performing Arts Center in Giappone, al Theatre Royal de Wallonie di Liegi

MATTEO MARIA FERRETTI – Bass-Baritone. Ha debuttato nel 2006 come Antonio ne “le Nozze di Figaro” di W.A.Mozart. Ha avuto modo di esibirsi, tra l’altro, alla St. Petersburg Academic Philarmonia, al Mariinsky Theatre di San Pietroburgo, al Teatro San Carlo di Napoli, presso il Teatro D.A.Hvorostovsky di Krasnojarsk e il Kiel Theater

Direttore d’Orchestra Istituzione Sinfonica Abruzzese: 

CESARE DELLA SCIUCCA – Nato ad Atri nel 1991. Si diploma col massimo dei voti in direzione d’orchestra al Conservatorio “G. Verdi” di Milano. Nell’aprile 2016 è allievo nella masterclass di Gianandrea Noseda. Nell’estate 2019, 2020 e 2021 presso l’Accademia Chigiana di Siena è allievo del corso di direzione d’orchestra tenuta da Luciano Acocella e Daniele Gatti. È vincitore del Premio Nazionale delle Arti 2017 nella sezione direzione d’orchestra. Ha diretto l’Orchestra Giovanile Italiana; l’Orchestra Filarmonica Italiana; l’Orchestra del Conservatorio di Milano; l’Orchestra Nazionale dei Conservatori Italiani; l’Orchestra dei Conservatori di Milano e Torino per il Festival MiTo; la Kansas University Jazz Band; la Lviv Philharmonic Orchestra; l’Orchestra Sinfonica Abruzzese; l’Orchestra del Teatro Coccia di Novara; l’Orchestra 1813 del Teatro Sociale di Como; l’Orchestra Filarmonica Marchigiana. 

FEDERICO DEL PRINCIPIO nasce ad Atri (Te) nel 1997. 

Consegue nel 2017 la laurea di Primo Livello di Pianoforte al Conservatorio Statale di Musica “L. D’Annunzio” di Pescara e nel 2020 quella di Secondo Livello in Pianoforte per Maestro Collaboratore presso il Conservatorio statale di musica “Alfredo Casella” de L’Aquila, entrambe con il massimo dei voti e la lode. Consegue nel 2021 la laurea di Primo Livello di Composizione con il massimo dei voti e la lode presso il conservatorio aquilano nella classe del M° Marco Della Sciucca. Come compositore ha scritto musiche per il Gruppo Emotion, 

l’ensemble Freon, Coro Giovanile d’Abruzzo, Coro Gamut, Festival Internazionale “Duchi d’Acquaviva”. È tra i 17 compositori selezionati per la raccolta “Nuovi canti della Terra d’Abruzzo” (Squilibri Editore). Iscritto al secondo anno del corso accademico di Secondo Livello-Licenza di Pianoforte presso l’Istituto Pontificio di Musica Sacra di Roma con il M° Claudio Trovajoli, si è esibito come solista con l’orchestra dello stesso Istituto. Recentemente si è esibito per la Società della Musica e del Teatro “Primo Riccitelli” di Teramo in un recital solistico nonché all’interno del VII Festival Concertando di musica da camera tenutosi presso la Sala Accademica del Pontificio Istituto di Musica Sacra in Roma in duo con il M° Trovajoli. Ha preso parte alla Rassegna Giovani “Luigi Barbara” di Pescara. Ha collaborato come pianista con il premio Oscar Nicola Piovani, l’attrice Serena Rossi. 

Pianista del Trio Fenice (Instagram @triofenice), che è risultato idoneo allo Stauffer Artist Diploma con i Maestri del Quartetto di Cremona dello Stauffer Center for Strings di Cremona ed è stato selezionato dal direttore artistico M° Simone Gramaglia per aderire alla rete de Le Dimore del Quartetto. Con la stessa formazione ha frequentato il Corso Post-magistrale di Musica da Camera presso l’Istituto Pontificio di Musica Sacra di Roma nella classe del M° Claudio Trovajoli ed il corso di perfezionamento di Musica da camera con Pianoforte presso la Scuola di Musica di Fiesole con Alexander Lonquich, Bruno Canino ed il Trio Gaspard. Si è esibito di recente per il festival Musica Insieme organizzato dal Centro Internazionale Studenti “Giorgio La Pira” di Firenze, per il VII Festival Concertando e per la Stagione dei concerti 2022 tenutosi presso la Sala Accademica del Pontificio Istituto di Musica Sacra in Roma, per la rassegna “Giovani Interpreti” organizzato dall’associazione Luigi Barbara di Pescara e per il Conservatorio “L. D’Annunzio” della stessa città. Ha seguito masterclass con docenti come Vladimir Mendelssohn, David Cohen, Daniel Rowland, Andrej Bielov, Jozef Luptak, Nikita Borisov Glesby e Alexander Kovalev. 

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