E se contro la guerra facessimo andare in giro anche un cartone animato?
Si lo so questo è un blog che si deve guadagnare ogni giorno la fiducia di chi per ora ne ha e lo legge. Dovrebbe essere chiaro, sobrio, deve trasmettere fiducia poiché è l’unica via per far cliccare chi ha due minuti di tempo e si fida.
E io che faccio invece? Metto in apertura un cartone animato. Non c’è pazzia in tutto questo. I cartoni animati hanno riempito la nostra infanzia che oggi siamo in la con gli anni. L’idea del cartone animato è venuta domenica scorsa seguendo la prima giornata mondiale dei bambini.
Il Papa , un palmo più su di tutti noi ad averla voluta, la spalla e che spalla ,Roberto Benigni , ha ricordato ai piccoli che le fiabe possono diventare realtà. Le favole infatti non si limitano a raccontare l’esistenza dei draghi, ma insegnano anche che “i draghi possono essere sconfitti”.
In questo momento ci vorrebbe un bel cartone animato per quello che succede in Ucraina e a Gaza. Io ne ho trovato una che parla di solidarietà, esattamente il contrario di quello che sta succedendo nel mondo.
Lo so che questo blog non è seguito dagli adolescenti e dai ragazzi. Guardatelo e sec vi piace proponetelo . Hai visto mai che un cartone cambia il mondo .Il mondo lo devono cambiare loro , noi siamo stati poco capaci parlando di solidarietà

Scusa…no Egitto…ma Egidio…la scrittura intelligente mi ha ingannato! Come ci tenterà di “ingannare” l’intelligenza artificiale!
Grazie…