“Da solo non basto”. Un ragazzino soffre e non parla ma ha bisogno di un aiuto contro il bullismo ormai dilagante.

“Da solo non basto”. Un ragazzino soffre e  non parla ma ha bisogno di un aiuto contro il bullismo ormai dilagante.

Dal 5 al 14 aprile nei saloni comunali di via Palma a Teramo i centri servizi del volontariato proporranno una mostra fotografica ma soprattutto solleciteranno le scolaresche a parlare di problemi purtroppo “ancorati ” ormai nella nostra società.

Problemi “pericolosi” perché minano soprattutto i più giovani e quindi sono veri e propri attentati al nostro vivere comune. Sono stato incaricato di sviluppare attraverso 7 interviste 7 problematiche che sollecitano l’intervento di chi ha a cuore i problemi. Lo slogan filo conduttore è bellissimo : ” DA SOLO NON BASTO”, inteso si a sollecitare la richiesta di un aiutoni caso di necessità ma anche a far scattare l’impegno da parte di tutti per risolvere problemi che riguardano tutti.

Il più significativo , perché coinvolge i giovanissimi che sono “fragili” e quindi “attaccabili” è quello del bullismo . Da ragazzino ho conosciuto anche io “piccoli personaggi” che credevano di diventare grandi rendendo “più piccoli”nullità” gli altri. Oggi ,a differenza di ieri, questi giovani che creano problemi ad altri giovani ma che , semplificando , hanno più problemi delle vittime sono diventati  ” i comandanti di questo assurdo gioco” . Il salto di qualità negativo è il cyberbullismo.

È già, si assiste impotenti alle limpide finalità dei social che non servono per avvicinare ma per distruggere un ragazzino. Niente di più vigliacco è’ restare spettatori di questo massacro. Il Csv di Teramo mi ha fornito il nome di Erika Angelini che con la associazione Niche di Nereto gira le scuole della provincia per parlare con i ragazzi. Questa l’intervista

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