“Da solo non basto” A Sant’Egidio si comincia da un sorriso per aiutare un ragazzo caduto nella droga

“Da solo non basto” A Sant’Egidio si comincia da un sorriso per aiutare un ragazzo caduto nella droga

Da qualche settimana raccontiamo volontari impegnati per il prossimo . Li incontri e ti accorgi che loro non hanno tempo e voglia per scrivere “sciocchezze” spesso inneggianti all’odio sui social. Hanno la fortuna di dedicare il proprio tempo al prossimo. Ovviamente la cosa è bellissima.

A Sant’Egidio alla Vibrata abbiamo incontrato Gianna Fazzini di progetto uomo “Le ali”. E’ un “distributore di amore” in un campo , quello della tossicodipendenza dove incontri , soprattutto all’inizio, ragazzi fragili che non ti vogliono ascoltare anzi non ti vorrebbero vedere più. Poi con il passar dei giorni il rapporto “arriva” ed è tutto più semplice.

Ho conosciuto tante associazioni che lavorano in tanti campi grazie ai Centri servizi del volontariato . C’è una costante nei loro discorsi. Credere in quello che fanno e con un amore infinito. Questa intervista come le altre offre indirizzo e numero di telefono di “progetto uomo” .Sarebbe bello da parte vostra offrire via whats app il racconto che ci fa Gianna a chi ne ha bisogno che sia un giovane o i genitori di un giovane.

Il percorso è lungo e difficile quello di sconfiggere la tossicodipendenza ma come ci ha detto Gianna :”si può fare “

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *