Si chiama “Cucu'” a Campli e” Stu'” a Montorio ma è sempre un divertimento che dice che è arrivato Natale

Si chiama “Cucu'” a Campli e” Stu'” a Montorio ma  è sempre un divertimento che dice che è arrivato Natale

A Campli dicono che si giocava a “Cucù” fin dal cinquecento. A Montorio confermano che fu anche quello il periodo della nascita dello “Stù”. Sono due giochi simili , tradizione delle due cittadine che arriva fino ai giorni nostri .

Tornei del “gioco” che diverte e prende in giro gli altri “giocatori” sono iniziati per queste feste di Natale.E’ una tradizione. Chi vince non sarà proprio comeil vincitore del Palio di Siena ma nella cittadina se ne parlerà e il migliore avrà l’orgoglio di esserlo.

La “fazione” camplese ha una medaglia in più. Lo storico del “Cucù” Nicolino Farina è stato chiamato per un intervento all’interno dell’anno della cultura che per il 2023 vede protagoniste Brescia e Bergamo . L’esperto è arrivato dall’Abruzzo. 

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