Concezio e Daniele. Quando una risorsa viene offerta a tutti.
Conosco molto bene la famiglia Del Principio. I genitori hanno chiesto il part time sui rispettivi luoghi di lavoro. Mezzo stipendio, mezza pensione ma tutto per Daniele. Il figlio , dalla nascita, è autistico , per cosi dire, grave. Lo Stato è vicino anche se purtroppo ci sono spesso, mancanze anche gravi.
Concezio e Monica hanno rinunciato e lo avrebbero fatto con uno Stato perfetto al denaro per stare vicino ma in un certo senso per nutrirsi di quella presenza che a volte sembra assente ma…sempre presente.
Questo ha fatto fare un salto di qualità all’intera famiglia. Ci sono due gemelle che ho conosciuto da piccole, c’è Federico . Tutti e tre sono musicisti e questo è un ulteriore complimento alla coppia dei genitori perchè …quelle sette note rendono più sensibili.
“Pensando a Daniele”, e qui il racconto della famiglia diventa il nostro racconto, hanno creato un centro per intervenire sullo spettro autistico . Conosco ” il piccolo ” Daniele da sempre e vi posso dire che ogni volta che lo incontro migliora.
Merito del cuore che nei primi tentativi faceva venire ad Atri, a proprie spese (loro che sono dipendente delle Poste e cassiera in un supermercato , non proprio ricchi) una specialista dagli Stati Uniti che ha poi indirizzato l’organizzazione di specifiche professionalità , che oggi sono a disposizione di noi tutti per un metodo oggi riconosciuto vincente.
Concezio a nome della famiglia ha scritto un libro che in pratica è stato ideato da Daniele. Non è meraviglioso?
Questa l’intervista di Concezio a Tv 2000 nella giornata mondiale dell’autismo
