Come tutti i giovani anche loro cercavano con lo studio il futuro a L’Aquila

Come tutti i giovani anche loro cercavano con lo studio  il futuro  a L’Aquila

Dopo la pubblicazione su questo blog dell’articolo sulla sentenza , vergognosa, per i sette universitari morti sotto le macerie , i media italiani sono tornati a parlare di questi lutti, probabilmente per l’ultima volta. Il giudizio dei magistrati sa tanto di “parola fine” sui 309 , donne e uomini, che ebbero come tomba le macerie.

Le sentenze in un tribunale non sono la madre di tutte le lacrime versate e dei lutti procurati alle famiglie.

C’è un dossier, una raccolta di eventi prima del sisma , ( clicca qui) ,che non emerge nelle aule dei tribunali.

L’intercettazione di Bertolaso, le parole di Bernardo De Bernardinis che inneggiava ad “un buon bicchiere di vino abruzzese” potrebbe tracciare la via alternativa alle sentenze ma così non è . De Bernardinis fu condannato a due anni, pena mite che non ebbe ripercussioni sulla sua carriera. Il resto degli invitati alla riunione del 30 marzo 2009 furono invece assolti .Il processo a Bertolaso per la telefonata all’assessore regionale alla protezione civile dove le piegava perché il 30 marzo 2009 “mandava gli scienziati ” a L’Aquila per tranquillizzare la popolazione, andò in prescrizione.

Insomma prove importanti che qualcosa successe prima mai utilizzate per capire perché quei ragazzi “morirono tranquilli” dentro un letto.

L’associazione Avus 2009 dovrà ora pagare le spese processuali per ” incauta decisione dei loro figli”. Undicimila euro per la sentenza di primo grado, tredicimila euro per quella dei giorni scorsi. Ventiquattromila euro . Denaro in cassa dell’associazione ,grazie agli incassi del libro “macerie dentro e fuori “, manifestazioni varie e 5×1000 in questi anni. La cassa ora è vuota. Salterà anche il premio Avus che da 12 anni premia tra i laureati delle università italiane , la migliore tesi sulla prevenzione sismica, quella che mancò nel capoluogo di regione.

E’ pensare che , come recita Lino Guanciale” in questo video che ricorda un passo del libro, che i ragazzi erano a L’Aquila per scrivere il loro futuro, finito oggi in una sentenza che prevede anche il pagamento dei bolli.

Un pensiero su “Come tutti i giovani anche loro cercavano con lo studio il futuro a L’Aquila”

  1. Tutto molto bello vero e attuale ho letto tutto in un solo boccone.
    Mi è piaciuto molto quel rincontrarci da grandi sono emozioni fantastiche grazie dal profondo del ❤️

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