Ci vorrebbe un pastore come Ovidio anche per la riserva del Borsacchio
Può un film darti fiducia per il futuro ,magari non tuo, ormai boomer, ma per i giovani? Ho visto su Netflix “La vita va così”. Mi sono commosso. E’una storia vera che racconta di Ovidio Marras. È la battaglia di un pastore sardo che ha rifiutato milioni di euro per difendere il suo terreno a Capo Malfatano dalla costruzione di un resort di lusso.
Il film di Riccardo Milani con Diego Abatantuono e Virginia Raffaele racconta di una speranza che in tanti coltivano. Per raccogliere voti dai costruttori le Regioni, con le leggi e molti sindaci con l’applicazione di leggi ,”a base di cemento “, accolgono a mani aperte soluzioni contro la Natura, ma redditizie. Un esempio viene dalla riserva del Borsacchio, dove ,da quasi duemila a 24 ettari di territorio protetto , la Regione , per legge , lo ha ridotto ad un “banale appezzamento di terreno con mare vicino” .Il 25 marzo il Tar si pronuncerà. La politica non ha mai spiegato l’utilità della decisione.
L’apperito, a volte, ha il sapore di cemento e non di un bel tramonto, di una pianta rara, di un concerto di uccellini che con il cemento puoi solo sentire in MP3. E allora il pastore sardo ,che ha detto no a milioni di euro, salvo’ una bellissima zona marina , dove invece doveva crescere cemento. Secondo la politica, fa bene alla speranza legata alle nuove generazioni, denaro, occupazione, turismo .
Il pastore sardo, che vinse il braccio di ferro contro la politica e il denaro, si ispirò ad un principio valido ma poco applicato. Il cemento guidato dai profitti ,”promette sviluppo” ma una volta ottenuto lo scopo, abbandona quella zona andando avanti con altri progetti.
Vi consiglio di vedere il film su Netflix e…se vi scappa la lacrima, siete come me contro la speculazione edilizia Ovidio il pastore sosteneva che non sempre il denaro vince sulla bellezza che la Natura ha regalato a tutti. Un principio che potrebbe sconfiggere anche questo buio periodo che viviamo.

Visto al cinema quando è uscito, bellissimo!