Che bello , la cultura è viva, sempre. La storia dei Solisti aquilani
Il “premio Gigino Braccili” è andato benissimo. Tutto esaurito al teatro all’aperto del lido d’Abruzzo di Roseto, repertorio proposto da I Solisti aquilani apprezzatissimo , un riconoscimento a sorpresa per Mario Giunco, presidente onorario dell’associazione intitolata al suo grande amico Gigino e Maurizio Cocciolito direttore artistico dei Solisti ,premiato per il suo grande lavoro che fa in ambito culturale da una vita.
“Un giorno mi chiamo’ l’agenzia delle entrate” mi ha raccontato mentre ,dopo il concerto, mangiavamo al ristorante del Villaggio un “meritato” spaghetto con le vongole, ” l’agenzia delle entrate poichè direttore artistico della formazione nata negli anni ?60. Hai sempre un colpo al cuore quando quell’ufficio chiama ma una volta recatomi nella sede scoprii un bell’atto in favore della cultura. Una nostra abbonata aquilana ai nostri concerti, dopo la morte ci aveva lasciato 100.000 euro “.
Che bello , il riconoscimento per quello che si fa di buono nella cultura esiste. Finito l’ottimo spaghetto , abbiamo fatto due chiacchiere davanti ad una telecamera.Questa la storia dei solisti aquilani
