Che bello abitare in paese! La storia dell’abete, la quercia e l’alloro .

Che bello abitare in paese! La storia dell’abete, la quercia e l’alloro .

di Umberto Braccili

Sono stato sempre un pò pazzo nei miei 35 anni in Rai. Inchieste serie, il terremoto, le incompiute che sottolineavano le inefficienze della politica, sempre presenti e numerose. Un pò pazzo perché a volte la mia curiosità mi ha portato a produrre anche servizi curiosi che facevano sorridere ma anche pensare.

Bisenti è luogo della mia infanzia, ci sono affezionato a tal punto che venerdì 4 agosto ore 18.30 sarò artefice, grazie alla locale Pro Loco, di un racconto per immagini che ho battezzato “guarda quanta bella gente!!!”. E’ già le piccole comunità paesane fatte si sano pettegolezzo ma anche di amicizie vere e voglia comune, sempre, di far qualcosa per gli altri.

L’episodio che racconto nel filmato si perde “nella notte dei tempi”. Lo testimonia la mia giovane età. Il sindaco diede incarico per Natale di addobbare il “classico” abete , alcuni buontemponi decisero , invece, di metter su …una quercia con luminarie e palline colorate, simbolo non del Natale ma del Pds come si chiamava prima il vecchio Pci. Non vi aspettate litigi politici , no.

Fu un grande divertimento per tutti che richiamò il Tg1, Tg2, Tg3 e canale 5.Bisenti avrebbe preferito andare in nazionale per le strade impossibili da percorrere per le buche. Una idea simpatica invece la portò alla ribalta nazionale . Lo scherzo poi passò.Le strade impossibili da percorrere sono rimaste .

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