C’è una cura per lo spopolamento delle aree interne

C’è una cura per lo spopolamento delle aree interne

Bisenti si dice sia la patria di Ponzio Pilato. La cittadina della Val Fino , sensibile alla cultura, già duecento anni fa aveva una banda musicale. Oggi si sogna ” la via del sale” percorso che dalla costa porti turismo nel borgo. Intanto nel teatro comunale da 50 anni si “recita a soggetto”.

Tredici attori, rigorosamente con l’accento “bisentose” e un regista, ovviamente di Bisenti. Niente male per un paese di 1500 persone. La comunità, a mio avviso, è troppo buona. Se io abitassi in quel grazioso centro della Val Fino come minimo non pagherei il bollo auto che serve alla Regione per finanziare le strade per arrivare a Bisenti, strade disastrate da sempre, amiche dei “gommisti” che da quelle parti fanno affari d’oro.

Domenica 18 febbraio mi sono recato nel teatro comunale della cittadina ( a proposito quante località in Abruzzo hanno ancora un teatro?) per assistere alla commedia dialettale “Chi ti pozza n’ome accide ” , spettacolo in due atti , che ha registrato per la seconda volta in una settimana il tutto esaurito.

Tante risate ma anche un bel messaggio: quello del rispetto per le persone anziane. Gli attori e il regista hanno lanciato questo principio per gli altri. A Bisenti , il rispetto per chi ti ha dato la vita, ti ha cresciuto ed è stato sempre a fianco , anche nei momenti delicati, c’è.

Mi pregano di non spoilerare la trama ma nel filmato sono proposte più scene. Un lavoro di prove durato due mesi .Perfetti sul palcoscenico come attori professionisti. Il segreto qual’è? Semplice. E’ lo spirito di comunità , quello che ti porta dopo il lavoro, stanco, ad andare in teatro per 60 lunghi giorni.

E allora il minimo è quello di concedere un applauso virtuale ai protagonisti del lavoro . Tra di loro anche due new entry “fantastiche”. Sono due ragazzine , una proprio “piccola” e una adolescente . Cosa significa questo. Che l’iniziativa va avanti, che quella che fu la prima rappresentazione esattamente 50 anni fa, ritorna e ritornerà. E’ questo un segno della vitalità di un luogo dove per arrivarci dalla costa impieghi per 38 chilometri 70 minuti. Ecco l’elenco degli attori

Mariuccia = Alessandra Paolone
Alfredo = Giacomo Leone
Appuntato Colangeli = Stefano Ciccone
Maresciallo Montefusco = Terenzio Cretarola
Bill Parker = Ezio Valente
Anselmo = Achille Olivieri
Angiolina = Maria Sofia Cretarola
Paolino Rastelli = Giuseppe Massimi
Don Giovanni = Angelo Panzone
Ginetta = Antonella Iacone
Giuseppe = Carlo Piccari
Caterina = Anna Di Ludovico
Amalia = Candida Orsini

Della forza e dell’entusiasmo della compagnia abbiamo parlato con Angelo Panzone che ha scritto la sceneggiatura e ha curato la regia. Angelo è un ingegnere che lavora a San Benedetto del Tronto. E’ questo un certificato in carta da bollo, non oso pensare quanto tempo occorra per raggiungere il posto di lavoro, che Bisenti è viva.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *