Caregiver, per la legge qualcosa si muove

Caregiver, per la legge qualcosa si muove

Questo blog ha ospitato più interventi dell’associazione Confad che raccoglie i Caregiver familiari che si occupano di figli e conviventi fragili che hanno bisogno di assistenza. Il presidente Alessandro Chiarini ci ha raccontato ( clicca qui per l’ultima intervista) del senso di malessere e impotenza di una mamma che deve assistere il proprio figlio e non ha nessun riconoscimento da parte dello Stato.

Da premettere che quell’ amore è , permetteteci la non delicata descrizione, un risparmio per lo Stato stesso. Dal 2018 esiste una legge che consta di due articoli. Una legge solo simbolica, poiché non detta i parametri e il finanziamento per la legge stessa. L’Onu ha sanzionato l’Italia per questo, chiedendo un intervento legislativo a breve.

A fine gennaio il Confad ha organizzato alla Camera un convegno per sollecitare la Commissione Politiche Sociali a stilare una legge che interessa in Italia   2,8 milioni di persone che assistono regolarmente parenti (Dati Istat 2018), ben il 7,7 per cento della popolazione.

Sul portare del quotidiano Libero , è stato intervistato Paolo Ciani del Pd. Con il presidente Chiarini avevamo deciso di aggiornare ogni mese i lavori della Camera per questo delicato argomento. Qualcosa si sta muovendo e tutti ne siamo felici anche se aspettiamo una velocizzazione della burocrazia intorno al tema per decretare il virtuale timbro “problema risolto”

Questa l’intervista sul portale Libero

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *