Bandiere per Francesco a mezz’asta in USA. L’annuncio di Trump e di un uomo vestito da coniglio.
Sto tornando con mia moglie e due amici da Palermo .Tre volte in Sicilia ma non avevamo avuto mai occasione di fermarci e, come sempre succede in ogni città italiana abbiamo ancora una volta ringraziato chi ha costruito non solo quelli che oggi sono monumenti ma soprattutto la storia che racconta quelle mura, quei tasselli dei mosaici, i quadri, i libri e tutto il resto.
in tutto il bello che c’è in Italia si respira cultura, quindi sapere, quindi insegnamenti. E allora come si fa a non pensare che oggi qualcosa non va? Ho visto il filmato che immortala il presidente degli Stati Uniti parlare alla folla per annunciare il suo “ordine” di mettere a mezz’asta tutt’e le bandiere delle istituzioni in America.
Trump parlava presente alla sua destra la moglie e alla sinistra un uomo vestito da coniglio. Michele Serra e’ più bravo di me nel creare un filo logico in un ragionamento dove il giornalista chiude facendo il tifo per il coniglio ma nel pezzo richiama ad un facile ragionamento . Questa “l’amaca” di martedì scorso. Si è vero sono di parte perché così questo Mondo non mi piace più. Mi piacerebbe sapere cosa ne pensate.
Trump che annuncia la morte del Papa avendo accanto un enorme coniglio di peluche è un’immagine di comicità irresistibile. Ed è una specie di conferma ufficiale dell’entrata in un’epoca storica surreale, comica almeno quanto tragica, con molti dei presupposti etici, estetici, razionali, politici e scientifici del passato (le famose “regole”) che saltano come birilli.
Provate a mettere insieme le minacce di invasione della Groenlandia; la pettinatura di Trump; la ministra americana che spara al suo cane perché non era performante; il pope Cirillo, vestito da pope, che dice che bisogna invadere l’Ucraina per non farla cadere nelle mani dei gay; la destra israeliana che rinomina con i nomi biblici (sono passati tremila anni…) alcune sfortunate regioni, e sarebbe come se noi pretendessimo di chiamare Bitinia e Frigia la Turchia;
i creazionisti che negano Darwin e dunque negano i fossili; i terrapiattisti che non riescono a spiegare come mai, arrivati in fondo alla Terra, non si cade di sotto; i novax che ritengono 999 studi scientifici su mille una frode di Big Pharma;
i negazionisti climatici che mentre annegano facendo glu glu glu dicono che non è vero che piove più di prima; gli avvistatori delle scie chimiche, che a noi stupidi sembrano ordinarie scoregge di aeroplano e loro invece sanno che è la strategia del Potere per ucciderci tutti quanti; gli ayatollah che affidano alla copertura dei capelli femminili la salvezza del mondo, misurando con il centimetro quanto capello si vede, e quanto velo; beh, che cosa ci manca per concludere che l’uomo non è recuperabile alla ragione, non più del coniglio, comunque?
