Azzinano, in prestito i muri per raccontare i divertimenti dei bambini di un tempo
Se non ci siete mai stati, vi consiglio una visita questa estate. Anzi c’è anche una data dove ammirerete e ricorderete il passato ascoltando chi, in 20 anni, ha trasformato il borgo frazione di Tossicia in un racconto fatto con “il prestito” dei muri esterni delle case dipinti da artisti provenienti da ogni parte d’Italia.
Sono otto gli artisti che dal 21 luglio regaleranno in piazza la loro bravura. Per la 25esima edizione niente muti “in prestito” ma cavalletti che reggono le tele dove si racconterà, con i pennelli, le emozioni passate nel dare ad un muro la magia di raccontare. Il 26 luglio, sabato prossimo, nel pomeriggio la manifestazione conclusiva con interventi di esperti e racconti degli artisti.
Ad Azzinano quando era l’alba del terzo millennio, non fu una idea quella di dipingere giochi come ” la campana”, “Zompa cavallo” o correre portando avanti un cerchio di bicicletta, fu naturale visto che il piccolo paese aveva dato i natali ad Annunziata Scipione, il “Ligabue” d’Abruzzo che mentre pascolava le pecore, ragazzina, su un foglio di giornale, con un carboncino, creava il suo racconto naik.
Vi propongo un servizio bellissimo. Una scolaresca delle elementari che visitò tempo fa Azzinano e si trasformò in giornalisti per una bellissima intervista all’artista

Annunziata, fortissima!