“Autunno andante nostalgico …” Maria ci regala le sue emozioni

di Maria Matani

Passi scricchiolanti

Autunno maestro nel fare bagaglio.

Pochi essenziali beni e leggero sarà il tuo sacco;

con lui, compagno asciutto, le lunghe notti

imbiancate di neve alta  attraverserai.

Un frutto polposo e uno a chicchi,

un pugno di noci e mandorle dolci,

poche mele rosse profumate

e un mandarino giallo

a ricordare il sole dell’estate andata.

Autunno, andante nostalgico,

con il bagaglio sulle spalle, ancora scopro,

vivo, assaggio i tuoi frutti e spremo

quelli che restano entro botti di antica fattura.

 

Canto d’autunno

Autunno, autunno di rosso vestito, autunno coraggioso, complesso e profondo. Autunno concentrato sul senso della vita, sulla ricerca interiore, sulle risposte da porgere, eleganti e vere, mai banali, mai più elusive, risposte mature, come i grappoli di uva dorata, dove ogni parola come un acino, è più saporoso del precedente. 

Autunno con il corpo non sempre efficace, un carico di sapienza ed esperienze, leggere e vere, quelle che permettono nei passaggi impervi di rimanere in equilibrio, facendo affido al passo lento e misurato, non ancora stanco.

Autunno con cieli tersi e velature pastello, autunno nel gioco delle foglie multicolori sollevate dal vento in un turbinio di ricordi di feste lontane; autunno con i frutti ridenti sugli alberi spogli; autunno l’ossimoro. Autunno senza clamori, autunno a megafoni spenti ti racconta le storie vissute a te che forse le hai dimenticate; autunno metafora della vita. Autunno pronto a regalare acqua, ma anche vino a chi non vuole solo dissetarsi, ma anche rinfrancarsi; autunno generoso.

Autunno, come un cane fedele, ti lecca piano la mano e con il buio a sorpresa ti riporta a casa a sognare il profumo delle castagne cotte al fuoco, a guardare la pioggia che scende oltre i vetri appannati.

Un commento

  1. L’autunno dal punto di vista di Maria. Colori forti di frutti e foglie che sembrano non preludere all’inverno incipiente, ma alla primavera che verrà ed all’estate ormai passata. L’inverno è una notte di neve, un attimo solo scolorito trai tanti colori del sole che in autunno indossa il suo abito migliore.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *