Attenti al lupo…mi correggo, attenti all’uomo
Non serve la notizia degli abbattimenti del lupo per capire che l’uomo è in un momento di “vocazione al suicidio” e per questo basta aprire le prime pagine dei giornali che parlano quasi solo di guerre.
Il lupo è il solo antagonista , tra l’altro temutissimo, del cinghiale. Si è vero la popolazione è cresciuta ma poco propio perchè la caccia al branco è spietata e la riduzione degli esemplari portano agli accoppiamenti con cani randagi. Le foto trappole dimostrano che sono quasi tutti ibridi gli esemplari
Di questi giorni la notizia che il senato ha recepito direttive e regolamenti dell’unione europea per il declassamento del lupo , da specie “rigorosamente” protetta a protetta.
Con le nuove normative ruolo determinante alle regioni che deciderà sulla caccia o meno. A livello nazionale il quadro è già definito. I cacciatori avranno in Italia la possibilità di ammazzare 163 lupi dei 3501 censiti sul territorio. Ora si passerà alle quote regionali.
Pazzesco. Vi propongo un servizio che feci in Rai con l’ex direttore del parco nazionale d’Abruzzo Franco Tassi, vero conoscitore del lupo e con una coppia di appassionati , lei di Merano e lui di Teramo che studiano continuamente nei boschi abruzzesi l’animale.
