Alessia, la miastenia e l’amore. O meglio: Alessia, l’amore e la maledetta miastenia.

Alessia, la miastenia e l’amore. O meglio: Alessia, l’amore e la maledetta miastenia.

Venerdì scorso pizzeria tutta piena a San Nicolò a Torino. Centinaia di persone, in molti non si conoscevano. Che era un modo di stare insieme con un surplus di positività era chiaro.Infatti ad allietare la serata c’era Francesca Martinelli, una che “imbroglia”. Infatti la sua voce è più bella perchè canta anche il suo cuore.

Si raccoglievano fondi per finanziare a Teramo un ambulatorio legato ad una malattia rara, la Miastenia. Crea problemi nel deglutire, ci vuole un “sacchetto” per nutrirsi. Puoi bere ma mai mangiare e poi… quella “maledetta” attacca anche i tuoi muscoli e per muoverti ci vuole un girello. L’associazione si chiama “Gli amici di Alessia” e lei Alessia è seduta al tavolo con gli altri. Non le importa che al massimo potrà bere un’aranciata.

E’ li per giustificare le donazioni e illustrare il progetto che poi semplificando significa ridurre , non purtroppo cancellare, i problemi. Succede se la diagnosi sia individuata più velocemente possibile. A lei non è successo. I medici l’hanno curata per 10 anni convinti che fosse anoressica, ha passato del tempo anche in psichiatria pediatrica.

Non fu un medico ma l’amore di Fait a scoprire che occorrevano altre indagini mediche .Alessia era stanca, Fait disse “amore finché non sapremo cosa hai , io sarò sempre al tuo fianco”. La vera diagnosi ha fatto un altro miracolo. Sono sposati, hanno due figli meravigliosi. Questo il racconto.

di Alessia Scarpone

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