Ad Helsinki: zero incidenti mortali in città. Si rispettano i 30 km orari
In italia fino a fine ottobre 2025 sono stati 307 i pedoni uccisi sulle strade. Le cause sono molteplici. La droga, l’alcool, la stanchezza. Questo nello specifico ma su tutto c’è il dovere del rispetto delle regole di comunità. Il rispetto delle leggi
Sul quotidiano on line “Il Post” ho trovato un articolo sulla capitale della Finlandia
Da diversi anni la capitale della Finlandia, Helsinki, è una città sicurissima per chi guida, per i pedoni e per i ciclisti. Gli incidenti sono diminuiti moltissimo, e così anche il numero di morti e feriti. Il comune di Helsinki e la polizia hanno annunciato che per la prima volta in città non ci sono state morti legate a incidenti stradali per un anno intero: l’ultima volta che qualcuno era morto per un incidente stradale, infatti, è stato all’inizio di luglio del 2024.
È un dato piuttosto eccezionale, per una grande città europea (anche se non tra le più popolose: ha circa 700mila abitanti). Nel 2024, per fare alcuni esempi, a Roma sono morte 115 persone in incidenti stradali, e a Milano 35 (con un tasso di mortalità di 4,9 e 2,8 morti per 100mila abitanti, secondo l’Istat). Quello di Helsinki non è un risultato casuale, ma piuttosto una tendenza che si registra da anni e che secondo il comune è dovuta soprattutto a una cosa: i limiti di velocità molto bassi in vigore in città.
Nel 2021 il governo finlandese decise di abbassare il limite di velocità nella maggior parte delle aree urbane del paese, portandolo a 30 chilometri all’ora. L’amministrazione di Helsinki nel tempo ha esteso ulteriormente il divieto alla maggior parte delle proprie strade. Ha aumentato il numero di telecamere per controllare che il limite venga rispettato: le multe per chi sfora i limiti possono essere molto alte, dal momento che in Finlandia sono commisurate al reddito del conducente.
L’amministrazione di Helsinki ha anche fatto diverse altre scelte che servono a convincere gli automobilisti ad andare piano. Tra le altre cose, ha ristretto le corsie per le automobili, con l’idea di costringere gli automobilisti a rallentare, e ha usato alberi e cespugli per limitare il traffico in alcune aree della città. Ha anche investito molto per rendere più efficiente il trasporto pubblico e migliorare le infrastrutture per pedoni e ciclisti. A ogni modo, ha spiegato Roni Utriainen, un ingegnere del traffico della città di Helsinki, all’emittente pubblica finlandese Yle, il fattore più importante restano i limiti di velocità.
Vivere nel rispetto delle regole che magari potrebbe portare l’Italia agli stessi livelli statistici della Finlandia. Ovviamente ampliando ad altri settori la “via etica” la nostra nazione sarebbe il…paese delle meraviglie.
Vi propongo un filmato che “catturai” per caso dalla rete tempo fa. Due ragazzi, in auto. Erano appena usciti da una discoteca dove avevano fatto uso di alcool e droga
