A riveder le stelle
Riprendo un servizio che realizzai nel 2010 a Pietracamela. Un tributo ad un personaggio innamorato della montagna.Una chiacchierata piena di gratitudine per la natura, che ci facemmo grazie al contatto attivato da Catia Di Luigi, donna intelligente, collega una grande sensibilità.
Lino D’Angelo parlo’ si delle sue imprese da alpinista scalatore, nel 1958 apri’ sul Gran Sasso la via del Paretone, ma soprattutto mi offri la sua esperienza da ambientalista e del rispetto massimo per la montagna , Mi spiegò quel “do ut des” con la “bella addormentata”, il Gran Sasso d’Italia . Lui ,con rispetto , provava l’impresa di scalare la montagna , “lei” ,la montagna, che lo ripagava con luoghi che andavano al di là della bellezza . Alcuni giorni fa ho parlato telefonicamente con Gino Perini, che giornalmente salva persone o recupera cadaveri , purtroppo, in montagna. Quello che manca oggi ,mi ha detto, è il rispetto ormai assente dappertutto. Si va in montagna con le scarpette da tennis ,si parte prima del tramonto per una passeggiata e loro, gli angeli del soccorso, a rischiare la vita per salvare la loro, quando è possibile.
