“Signor ricco ti canto il Sant’Antonio per un gallo”

“Signor ricco ti canto il Sant’Antonio per un gallo”

Questa puntata del blog è un bel mix tra i giovani che conquistano il futuro e non solo per loro, e persone ormai anziane che hanno scritto pagine utili per le prossime generazioni o che sono volate in cielo . Regola prima non dimenticare anzi andare avanti con “la benzina di ieri” per fare meglio per tutti.

Giorni questi dove si festeggia Sant’Antonio . Una tradizione in Abruzzo. Incontrai Umberto Sacripanti che per 60 anni aveva cantato Sant’Antonio con un brano oggi quasi scomparso nelle feste . Si cantava solo nel circondario di Atri. Le band passavano di casa in casa dei signori per guadagnare, loro che erano poveri e avevano sempre fame, qualcosa da mangiare.

Chi è ricco ,si sa, vuole sempre essere più ricco . I doni per l’esibizione canora e musicale erano non molto abbondanti e nemmeno di prima qualità. “I Signori ci regalavano un gallo, carne dura da mangiare, non il top per fare il brodo” mi disse Umberto quella sera che lascio’ il testimone al figlio perpetrare avanti la tradizione .

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *