Il frate felice
Io l’ho conosciuto, apprezzato e seguito.Un frate uscito da uno stampo del tempo che fu , padre Serafino Colangeli .Sabato è stato ricordato nel “suo” Santuario della Madonna dello Splendore .
Aveva grande umanità, il grande rispetto per tutti ma soprattutto per i più deboli, i fragili. .Chi non conosce la piccola Opera Caritas ? Esempio di dedizione , esempio di applicazione di un credo che tutti i religiosi dovrebbero avere.
Vicino ai più deboli ma Padre Serafino ha risposto anche ad una esigenza che va di pari passo con la carità: essere informato, studiare, sapere. E’ per questo che ritengo il “secondo miracolo” la necessità di creare una biblioteca che, se ci si ferma a riflettere , va di pari passo con una vita in positivo per ognuno.
Chi non sa , non può. Ho ritrovato nel mio archivio Rai un servizio del 2008 montato insieme ad una intervista alla responsabile biblioteca della piccola opera Caritas , Cinzia Falini .
Si capisce lo spessore di Frate Serafino e il vedere oltre di un uomo che aveva come primo scopo quello di amare il prossimo.

Interessante per la fondazione Peppino Falconio.