Leggi e vicinanza

Leggi e vicinanza

” Io ero convinta che sbagliassi io” . Questo è’ il vero punto che mette in vantaggio “lui” . “Ho subito tanto , prima di convincermi che dovevo denunciare la situazione. Il Centro Antiviolenza della provincia di Teramo mi ha aiutata tanto “. Questo meraviglioso mestiere che svolgo da quaranta anni mi ha permesso tante volte di vedere “virtualmente ” il mostro. Tr i miei quesiti ricorrenti era quello di abbinare il loro comportamento ad una malattia. “Niente di tutto questo” la risposta di operatori e vittime . Narcisismo, egoismo ,cattiveria, di questo si nutrono .

Dall’ottobre scorso ,un anno fa in parlamento esiste un progetto di legge dove si prevede un uso più largo del braccialetto elettronico, il fermo immediato dei violenti quando esiste concreto pericolo per le donne, il sostegno economico a chi fugge dalla violenza,l’estensione dei casi di procedibilità d’ufficio, la tutela delle vittime di aggressioni da parte delle forze di polizia.

Norme che danno una risposta alle tante che non denunciano per paura, che hanno il terrore di essere lasciate sole e di non essere protette, che vivono nell’angoscia che il loro aggressore ritorni libero o che possa molestarle di nuovo. Invocate da anni dai Centri antiviolenza, dai magistrati specializzati e da chiunque segua questo dramma è’ questa la via per dire “presente” contro questo dramma.

Invece la politica che fa? Lascia il ddl nel cassetto .Poi a giugno il governo ha presentato un provvedimento analogo ma invece del decreto legge, che è immediato, ha avviato una procedura lenta. Che l’agire ,per la politica degli ultimi 20 anni, è dettata solo da un evento impattante con la società è’ dimostrato dal fatto che mentre questo importante passo in avanti cammina come una “lumaca” in parlamento i “rave” ora lotta al granchio blu hanno ottenuto una risoluzione velocissima attraverso il decreto legge.

Occorrono le leggi calzanti ma occorre anche la vicinanza con chi subisce violenza e sempre più spesso dopo il femminicidio. Ci vuole qualcuno che rompa quella prigione indotta dal maschio senza scrupoli. Vi propongo alcuni racconti a mio avviso significativi.

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